Ravece

Ravece

Dalla Ravece si ricava un olio verde, con tonalità gialle, dal sapore pronunciato e dalle caratteristiche spiccate, 

 

con un aroma fruttato intenso, dalle note di pomodoro, carciofo e verdure. Ha un gusto essenzialmente piccante ed amaro. Indicato per condire piatti caldi, bruschette, grigliate, zuppe e minestroni.

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L'extravergine di oliva contenuto in questa bottiglia è frutto di una sapiente esperienza acquisita negli anni nella coltivazione della Ravece.

 

 

Le analisi Panel dell'Assam Marche classificano il nostro Ravece come Fruttato medio, tendenzialmente verde, con sentore di mandorla. Al gusto leggere note di piccante ed amaro; retrogusto di mandorla.

 

Colore: giallo con riflessi verdi
Fluidità: medio-bassa
Voto Panel: 6,8 (Assam Marche) Capo Panel Barbara Alfei
Acidità: 0,55 grammo litro

 

Non si conosce con precisione quando e chi abbia impiantato questa cultivar nella zona di Ariano Irpino e nell'area dell'Ufita per la prima volta, (documenti ufficiali ne danno traccia dagli inizi del XVI sec.). E' un'oliva molto apprezzata per produttività, ma soprattutto per le caratteristiche dell'olio. Produce costantemente e matura tardivamente (novembre-dicembre nella nostra zona). La resa è del 15-16%. Olio molto fruttato con sentori di pomodoro, carciofo, ecc., equilibrato e di forte struttura, di colore giallo con riflessi verdi, con sensazioni di amaro piccante; se ben conservato mantiene le caratteristiche per 2-3 anni. Le particolari caratteristiche organolettiche sono percepibili soprattutto negli oli ottenuti da olive raccolte precocemente. Nel 2010 all'olio di Ravece  è stato riconosciuto il marchio D.O.P.

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Devi Sapere

L'amaro dell'olio allunga la vita. Il ruolo dei polifenoli nei nostri oli

Un olio d'oliva è composto da due parti: la saponificabile (98%) e la insaponificabile (2%). Nella prima sono contenuti gli acidi grassi soggetti a deterioramento, nella seconda ci sono i polifenoli, gli antiossidanti che si "sacrificano" per impedire il decadimento dell'olio. Nella parte insaponificabile sono anche presenti gli elementi che determinano le proprietà organolettiche dell'olio. Quando un olio è amaro e piccante vuol dire che conserva la parte insaponificabile e quindi i polifenoli che aiutano l'organismo umano. Ci sono studi che attestano la minore incidenza di malattie degenerative nel sud Italia, questo è dovuto al maggiore consumo annuo pro-capite di oli di oliva di prima premitura di alta qualità. Infatti ci troviamo in un luogo dove la memoria della coltivazione dell'olivo si perde nella notte dei tempi. Noi di Olio Generoso dell'Azienda Maraia lavoriamo per portare i polifenoli sulle vostre tavole.